"Pittoresse" ed altre artiste: non solo Artemisia!

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"Pittoresse" ed altre artiste: non solo Artemisia!

Orario & Sede

14 feb. 16:00 – 14 mar. 17:00
Properzia de' Rossi: scultrice

L'evento

Dedichiamo un ciclo di incontri domenicali alle artiste dimenticate del passato (tra Medioevo e Rinascimento), iniziando da Properzia de' Rossi (Bologna, 1490 circa – Bologna, 1530), scultrice e intagliatrice di gemme e di noccioli di frutta. Intraprendente, violenta se necessario, libera (non si sposò mai, ma convisse col proprio compagno), Properzia è considerata la prima scultrice europea. Alle donne era precluso il lavoro nelle botteghe artigiane e non avevano accesso allo studio né della prospettiva, né e dell’anatomia, eccetto nei casi di figlie di artisti. Vasari racconta ad esempio che la figlia di Paolo Uccello, Antonia, monaca carmelitana, sapeva disegnare e che, alla morte, venne registrata come “pittoressa”.

L’unica possibilità di fare arte, nel Medioevo, era offerta all’interno dei conventi femminili. Nei chiostri le donne potevano ricevere una buona educazione, studiando musica e disegno, lettere e filosofia. Molto attivi gli scriptoria femminili che producevano codici miniati, ad esempio il convento femminile di Chelles (la cui badessa era Gisela, sorella di Carlo Magno), che realizzò 13 volumi di manoscritti miniati, firmati da amanuensi donne.

Vanno cercate in questo ambito le prime artiste, tra cui Bourgot Le Noir, miniaturista figlia di Jean Le Noir, Caterina de’ Vigri (poi canonizzata santa), fondatrice e prima badessa del convento (non più esistente) delle clarisse del Corpus Domini di Bologna, musicista, miniaturista e pittrice. In Toscana invece troviamo Maria Ormani, suora dell’ordine agostiniano, miniaturista del Breviarium Calendarium ad udus Ordinis S. Agustini, conservato nella Biblioteca imperiale di Vienna, che riporta in un cartiglio anche firma e data Ancilla Iesu Christi Maria Ormani filia scripsit MCCCCLIII. Maria osò ritrarsi nel cartiglio del breviario. In Toscana i monasteri femminili domenicani in periodo savonaroliano divennero delle vere e proprie botteghe artistiche; ne è un chiaro esempio Suor Plautilla Nelli (Firenze 1523-1588).

Ma tra le artiste da ricordare, in epoca rinascimentale, oltre alla notissima Artemisia Gentileschi (forse più famosa per il processo subito dopo essere stata violentata, che non per la propria arte) vi sono anche la pittrice Sofonisba Anguissola, Diana Scultori Ghisi, Lavinia Fontana, Fede Galizia...

Di loro e di altre artiste si parlerà durante 6 domeniche. 

Primo incontro: GRATUITO

Ulteriori 5 Incontri: 250 Euro

La partecipazione al primo incontro non è vincolante per la partecipazione agli incontri successivi. Non è possibile seguire singoli appuntamenti, tranne il primo. La quota di partecipazione servirà per sostenere il centro di ricerca. 

La Fondazione RECEPTIO è riconosciuta come ente senza scopo di lucro dalla Divisione delle Contribuzioni del Canton Ticino - contributi a partire da CHF 100 sono deducibili dalle imposte. 

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ISCRIZIONE GRATUITA AL PRIMO INCONTRO

Appuntamento alle 16 su www.whereby.com/receptio-lugano. 

Biglietti
Precio
Cant.
Total
  • Primo incontro Properzia
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  • Iscrizione ai 5 incontri
    €250
    €250
    0
    €0
  • sostengo il centro
    €25
    €25
    0
    €0
Total€0

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