Le Muse e il desiderio : arte, musica e poesia in Dante

 

Corso di specializzazione post-laurea in Filologia e Critica dantesca

(aperto agli uditori non laureati)

Presentazione

Il Research Centre for European Philological Tradition, affiliato alla Franklin University Switzerland, con sede a Lugano, è gestito dall’omonima Fondazione Internazionale di diritto privato. La Fondazione Internazionale RECEPTIO ha lo scopo di collaborare con le realtà accademiche svizzere ed estere, specie nella Svizzera Italiana e con le Università afferenti al circuito H2CU,[1] all’ideazione di percorsi di formazione e di ricerca in ambito filologico a livello Bachelor e Master, corsi di Dottorato e Post-Dottorato, Specializzazione, seminari, workshop, convegni, Summer & Winter School. La Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità pubblica e si astiene da ogni fine di lucro o di interesse privato. 

In linea con l’Art. 2 della Fondazione Internazionale RECEPTIO, il Research Centre for European Philological Tradition ha ideato un percorso di Specializzazione in Filologia e Critica dantesca.

OBIETTIVI FORMATIVI

Nelle attuali circostanze di disorientamento culturale, che ha sui giovani un effetto dirompente e disperante, poiché toglie loro qualsiasi orizzonte di futuro, il messaggio di Dante, della sua poesia e del suo pensiero, permette di ricostruire il significato della nostra civiltà e le sue prospettive di sviluppo. I motivi di tale eccezionalità sono facilmente identificabili: in Dante le diverse attività dell’esistenza e del sapere umani sono unificati in una prospettiva d’insieme che le rende intelligibili, e quindi disponibili ad un uso vitalmente formativo. Settori che l’organizzazione specialistico-accademica del sapere ha parcellizzato, in  nome di una ‘eccellenza scientifica’ che non dà più risposte né sul piano professionale né sul piano esistenziale, in Dante sono luminosamente collegati, in modo tale da dare al progetto ‘moderno’ un significato ed una direzione: l’amore, il linguaggio, l’arte, la politica, la filosofia sono mirabilmente armonizzati da Dante in una utopia di saggezza e giustizia della quale avvertiamo oggi più che mai la necessità.

Per questo motivo il Centro si propone di calibrare lo studio del poeta in funzione di questa utopia, destinando in modo specifico le sue attività di didattica e di ricerca ai giovani, perché in Dante e con Dante, così come con la Filologia, ritrovino il significato della loro esistenza in una società  che sia organizzata in funzione dei loro bisogni. 

 

Se il distanziamento fisico serve a tutelare la nostra salute e quella altrui, la solidarietà sociale è altrettanto importante. Per far fronte all’impatto economico della pandemia di COVID–19, il nostro centro ha deciso di concedere a TUTTI coloro che si iscriveranno entro fine agosto, borse di frequenza per i corsi di specializzazione filologica. Il costo del corso in totale è dunque fissato a 1200 Euro invece di 4500.

Pre-iscrizione obbligatoria entro il 6 novembre: 500 Euro (link al pagamento online)

Scaricare qui il modulo di iscrizione, da inviare via mail insieme alla ricevuta di pagamento

Costo del corso 1200 Euro (300 Euro a modulo), invece dei 4'500 previsti

NOTA BENE

I Moduli sono fruibili sia in presenza, sia online 

Programma

 

Venerdì 6 novembre, presentazione del corso

(Abbiamo fissato a domenica 8 novembre la data ultima di inoltro delle richieste di una borsa di studio)

 

Inizio del corso: lunedì 9 novembre 2020

  

Modulo 1  [Tot. 10 h] 300 EURO (30 Euro l'ora)

Dalla Vita Nuova all’esilio, Beatrice e la Pargoletta

  

Data, orario, sede 

lunedì 9 novembre, dalle 15 alle 17, sala della biblioteca, Fondazione RECEPTIO, villa Giambonini 

Docente: Prof. J.-J. Marchand, A proposito delle "visioni" nella Vita nuova  

 

Data, orario, sede 

giovedì 12 novembre, dalle 15 alle 17, salone della loggia, Fondazione RECEPTIO, villa Giambonini, coordinamento Prof. C. Rossi

Docente: Prof. R. Pinto, La rappresentazione dello spazio nella Vita Nuova 

 

Data, orario, sede 

venerdì 13 novembre, dalle 15 alle 17, salone della loggia

Docente: Prof. R. Pinto, Dolcezza e asprezza nelle rime del tempo della Pargoletta  

 

Data, orario, sede 

giovedì 19 novembre, dalle 15 alle 17, salone della loggia

Docente: Prof. R. Pinto, Il congelamento del paesaggio nelle rime per la Pargoletta  

 

Data, orario, sede 

venerdì 20 novembre, dalle 15 alle 17, salone della loggia

Docente: Prof. R. Pinto Il ‘comico’ nelle Rime e nella Commedia

 

Modulo 2  [Tot. 10 h] 300 EURO

Il Convivio, il De Vulgari e le illustrazioni della Commedia

Data, orario, sede 

da lunedì 23 novembre a mercoledì 25 novembre, sala della biblioteca, dalle 14 alle 16

Le illustrazioni della Divina Commedia

Docente: Prof. C. Rossi

- Da Priamo della Quercia e Giovanni di Paolo al Botticelli (lunedì 23 novembre ore 14-16)

- Da Alessandro Vellutello allo Stradano (martedì 23 novembre ore 14-16)

- Da John Flaxman a William Blake, da Gustave Doré, Salvador Dalì a Moebius (mercoledì 24 novembre ore 14-16)

Data, orario, sede

giovedì 26 novembre, dalle 15 alle 17, salone della loggia

Docente: Prof. Pinto, Musica e poesia nel secondo Libro del De Vulgari 

Data, orario, sede

venerdì 27 novembre, dalle 15 alle 17, salone della loggia

Docente: Prof. Pinto, La metafisica della musica nel Convivio e nella Commedia 

 

Modulo 3  [Tot. 10 h] 300 EURO

Il tempo della teologia 

 

Data, orario, sede

18 gennaio, dalle 15 alle 17, sala della biblioteca,

Docente: Prof. Marchand, Considerazioni sul canto VI del Paradiso 

Data, orario, sede

20 gennaio, dalle 16 alle 18, sala della loggia

Docente: Prof. Fenzi, La resurrezione, nel VII del Paradiso 

Data, orario, sede

21 gennaio, dalle 16 alle 18, sala della loggia

Docente: Prof. Fenzi, La ‘divinizzazione’ nell’ultimo canto della Commedia 

Data, orario, sede

lunedì 1 febbraio, dalle 16 alle 18, sala della biblioteca

Docente: Prof. Luciano Rossi, I canti di diavoli, Barattieri e Ribaldi: Inferno, XXI e XXII.
Malebranche, Malacoda, Alichino, Calcabrina, Cagnazzo, Barbariccia, Libicocco, Draghignazzo, Cirïatto, Graffiacane, Farfarello, Rubicante-Pazzo; Bonturo, il Navarrese, Gomita, Michel Zanche. 

 

Data, orario, sede

mercoledì 3 febbraio, dalle 16 alle 18, sala della biblioteca

Docente: Prof. Luciano Rossi, I canti della “dialettica teologica”: Paradiso, X e XI.
Boezio, Domenico, Tommaso e Sigieri; Bonaventura e Francesco.

 

 

Modulo 4  [Tot. 10 h] 300

Suoni, Musica, Armonia, l’impalcatura melodica della Commedia

 

Data, orario, sede

Dal 15 febbraio al 19 marzo, sala della biblioteca

Docente: Prof. C. Rossi

Direttore scientifico del corso

 

Raffaele Pinto, formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa e alla Università “Federico II” di Napoli, attualmente è docente di Filologia Italiana presso la Universitat de Barcelona e Coordinatore del “Seminario permanente de psicoanálisis, cine y literatura de la Universitat de Barcelona”. Concentra in particolare la propria ricerca intorno ai seguenti temi: Dante e l’irradiazione della sua opera nella letteratura e nel cinema; la storia della letteratura moderna europea; la teoria letteraria.

Docenti

 

Enrico Fenzi, già docente di Letteratura italiana all'Università di Genova è uno stimato studioso a livello internazionale di Dante Petrarca. Ha pubblicato, tra l’altro: Le Canzoni di Dante, Bagno a Ripoli (FI), Le Lettere, 2017 (Quaderni degli studi danteschi, 18) e le edizioni: Dante Alighieri, Il convivio (con Fredi Chiappelli), Torino, UTET, 1986; Dante Alighieri, De vulgari eloquentia (con la collaborazione di Luciano Formisano e Francesco Montuori), Roma, Salerno editrice, 2012.

 

Jean-Jacques Marchand, ordinario di Letteratura italiana all’Università di Losanna fino al 2006. I suoi ambiti di specializzazione sono il Rinascimento e il periodo contemporaneo. Ha fatto parte del comitato dell’Accademia svizzera di scienze morali e del Consiglio di Fondazione del Dizionario Storico della Svizzera. È membro del comitato scientifico per l’Edizione Nazionale delle Opere di Machiavelli, di cui ha pubblicato cinque volumi, e del Consiglio direttivo dell’Enciclopedia Machiavelli (Roma, Istituto dell’Enciclopedia Treccani), per la quale ha scritto una dozzina di voci. Dal 2017 è accademico  della Crusca.

Carla Rossi, formatasi presso le Università di Roma, Zurigo e Friburgo, dopo le lauree a Zurigo in Letteratura Italiana, Letteratura Francese e Storia dell'Arte e il dottorato a Friburgo in Filologia Romanza, ha ottenuto una doppia abilitazione all'insegnamento universitario in Letteratura Francese Antica e Letteratura Italiana; è Titularprofessorin a Zurigo, dove co-dirige, con il collega Bartuschat, un progetto del Fondo Nazionale Svizzero dal titolo L'arte riflessa nella parole dell'artista, dedicato all'ecfrasi. Ha fondato e dirige la rivista Theory and Criticism of Literature & Arts e la casa editrice RECEPTIO Academic Press; è anche fondatrice e presidente del centro luganese RECEPTIO. Si è occupata di autori latini medievali come Alain de Lille, di trovatori provenzali, soprattutto quelli che figurano nella Divina Commedia, in particolare Arnaut Daniel e Bertran de Born e di grandi narratori d’oïl, tra cui Chrétien de Troyes e Marie de France. Si interessa di critica d'arte, concentrandosi su alcune polarità quali il rapporto tra il verbale/il visuale nella produzione di poeti pittori rinascimentali e quello verbale/sonoro nella Divina Commedia

Luciano Rossi, è stato responsabile, come professore ordinario, delle cattedre di Filologia Romanza/Romanische Philologie nelle università di Siena e di Zurigo, nella quale attualmente è emerito. Ha insegnato, come visiting, in numerose università europee (Genève, Paris IV Sorbonne) e dell’America del Nord (Stati Uniti e Canada). Oltre alla sopravvivenza delle letterature classiche in quelle volgari, ha studiato l’arte del racconto: dai fabliaux, ai romans, a Boccaccio, alle Cent Nouvelles nouvelles, alcuni miti moderni e l’essenza del lirismo: dai primi trovatori (Guglielmo IX, Cercamon, Guillem de Cabestanh), a Guinizzelli, Cavalcanti e Dante. Nel 2018 ha festeggiato i cinquanta anni di insegnamento (a Messina, Roma, Siena e Zurigo) e di matrimonio, con una ragazza conosciuta sui banchi di scuola. Per tutta la vita ha coltivato, in tutti i suoi aspetti,  la Filologia Romanza (la lista delle sue pubblicazioni nel sito della casa editrice THECLA Academic Press). Negli ultimi anni ha dovuto constatare che questa misteriosa disciplina ispira un certo astio in coloro che non riescono a capire a cosa mai possa servire una scienza così inutilmente complicata. Da molto tempo non riesce a separarsi da due volumi che non si decide a inviare in tipografia: Le rocher de Sisyphe : apories de l’interprétation poétique e  Le scandale Jean de Meun: misère de la philologie.
 

 

Il corso prevede la partecipazione, a distanza o in presenza, di un massimo di n. 10 discenti.

La frequenza alle attività del corso è obbligatoria almeno per l’80% del totale dell’impegno orario previsto.

In caso di mancata frequenza, di scarso profitto o di comportamenti comunque censurabili, l’Amministrazione può decidere la sospensione, l’esclusione del partecipante (e, laddove fosse il caso, l’interruzione dell’erogazione dell’eventuale borsa di studio).

La mancata frequenza di un numero di ore superiore al 20% del monte ore complessivo determinerà l’esclusione automatica dalla restante parte del corso e dal pagamento dell’indennità di frequenza. L’indennità di frequenza è commisurata alle ore di effettiva presenza dei partecipanti.

La domanda di ammissione al presente avviso, corredata da ricevuta di pagamento della tassa di pre-iscrizione, di selezione dovrà essere inviata via mail all'attenzione della Direttrice del centro, Prof. ssa Carla Rossi, carla.rossi@receptio.eu

 

Alla domanda deve essere allegato:

 Curriculum vitae secondo il formato europeo, debitamente sottoscritto;

 Fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità;

 Certificato di Laurea (o altro diploma o dichiarazione sostitutiva di certificazione)

Attestato

 

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza nell'ambito del circuito internazionale RECEPTIO.

[1] Circuito Interuniversitario di Formazione Internazionale, composto da 23 Università italiane e da 3 Istituti del Consiglio Nazionale Italiano delle Ricerche del CNR (RECEPTIO è il primo centro di ricerca e formazione del circuito accreditato al di fuori dell’Italia e con mandato esclusivo per la Confederazione Elvetica), oltre che da 7 università statunitensi. 

[2]https://www.tagderlehre.uzh.ch/de/tagderlehre2019/dezentral2019.html#Die_Zukunft_der_Philologie e https://www.receptio.org/events/il-futuro-della-filologia-die-zukunft-der-philologie-tag-der-lehre-2019

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